5 DOMANDE A: SIMONE POLACCHI

Continuiamo a conoscere i docenti residenti del MIP – Musical in Progress, con un breve scambio di cinque domande e risposte. E’ la volta di Simone Polacchi, docente di studio del repertorio e solfeggio cantato e canto:

 

1. Puoi raccontarci in poche parole come si articolerà il tuo corso?
SIMONE POLACCHI:
Il corso si muoverà su due binari paralleli: dopo un primo veloce approccio con gli elementi fondamentali della grammatica musicale, si affronterà lo studio di uno spartito generico, analizzando la sua struttura complessiva e le parti che lo costituiscono. Quindi si educherà alla lettura delle linee melodiche e alla visione armonica d’insieme, pur non entrando nel merito dello studio armonico, che in questa sede non ci compete. Obiettivo primario è quello di imparare a gestire uno spartito qualora venga proposto in preparazione alle audizioni o in sede di allestimento.

Di seguito, si inizierà un’educazione alla consapevolezza del proprio strumento fonico e, di conseguenza, alla ricerca di un repertorio che meglio si adatta a ciascuno e meglio ne esalta le caratteristiche vocali. I brani verranno affrontati da un punto di vista generale, tecnico, espressivo e musicale, utilizzando anche la lettura e l’analisi complessiva dello spartito.


2. Lo scorso anno tu sei già stata docente del MIP: come hai visto evolvere gli allievi durante l’anno accademico, sfociato poi nelle prove aperte “Un po’ di noi” con la regia di Chiara Noschese?
S.P. –
Durante lo scorso anno l’evoluzione degli allievi è stata inizialmente un po’ disomogenea, in base all’impegno di ciascuno, certo, ma anche a causa della diversa base di partenza da cui ciascuno proveniva. Nella seconda metà dell’anno però, il lavoro ha prodotto una valorizzazione del gruppo nel suo complesso e gli allievi sono arrivati alle prove aperte con una maggior consapevolezza delle proprie potenzialità, così che ciascuno è riuscito a mettere in evidenza i propri punti forti e a correggere quelli più deboli, raggiungendo un livello complessivo decisamente più alto, nonché più omogeneo.


3. Quali saranno gli scogli che incontreranno gli allievi nelle tue lezioni, e come intendi aiutarli per superare le difficoltà? In quali aspetti gli allievi usciranno più forti seguendo il tuo corso?
S.P. – Le difficoltà maggiori si incontreranno inizialmente nell’approccio con lo spartito (cosa che avverrà regolarmente nello studio di tutti i brani), specie per chi non ne ha mai avuto la possibilità. Però, si tratterà semplicemente di allenare l’occhio e la mente ad un diverso tipo di scrittura. In questo aspetto, il tempo e la pratica saranno ottimi alleati.
La seconda difficoltà sarà quella di imparare a conoscere la propria voce (caratteristiche, limiti, punti forti e potenzialità) e, di conseguenza, imparare a trovare un repertorio che meglio valorizzi il proprio strumento. In questo sarà sicuramente d’aiuto il confronto tra le voci dei diversi allievi, così da educare l’orecchio di ciascuno al riconoscimento dei timbri e delle caratteristiche; a quel punto, la scelta dei brani per il proprio repertorio o per una semplice audizione sarà più immediata.


4.
Tra il Simone Polacchi che è stato allievo e gli allievi di oggi, trovi delle analogie e delle differenze?
S.P. –
Gli allievi di oggi sono più fortunati rispetto al nostro periodo da studenti: oggi le possibilità che hanno sono infinite in tutti i settori… ma bisogna saper scegliere! Fino a dieci, quindici anni fa, lo studio complessivo delle tre discipline legate al musical era più difficoltoso. Spesso si era costretti a scegliere di studiare canto o danza o recitazione, perché quasi non esistevano centri che educassero al musical in maniera completa.
Il contro di oggi, però, è che, essendo l’offerta didattica più ampia, non è raro trovare situazioni decisamente non qualificate e quindi qualificanti; bisogna imparare a scegliere l’offerta didattica più idonea: non è sempre facile saper discernere ma è pur vero che le giovani leve stanno imparando in fretta!
Anche la massa degli allievi è aumentata rispetto ad anni fa. Questo è un bene, perché ciò contribuirà alla formazione di un pubblico più preparato ed esigente e di professionisti sempre più completi e desiderosi di migliorarsi.


5. Quali consigli ti senti di dare ai nuovi allievi del MIP, per sfruttare appieno il tuo corso e tutto il percorso di formazione?
S.P. –
Sfruttare al massimo l’occasione offerta. Non mancare, essere curiosi, essere attenti, essere avidi. Non è facile riuscire a trovare un team di insegnanti qualificati ed avere la possibilità di stare a stretto contatto con professionisti. Bisogna essere capaci di assorbire come spugne, scoprire il desiderio di imparare, la soddisfazione del sentirsi migliorare, la costanza quando i risultati tardano ad arrivare, l’umiltà della consapevolezza che tutti abbiamo sempre qualcosa da imparare.

 

A seguire una breve testimonianza di Matteo Volpe, allievo del MIP nell’a.a. 2014/2015, che ci racconta del suo lavoro con il M° Polacchi:

IMG_9330m

Simone Polacchi è davvero ‘tanta roba’. Con lui e grazie ai suoi insegnamenti, sono cresciuto tanto a livello vocale nel giro di pochi mesi. Ho scoperto di avere un’estensione vocale maggiore di quanto credessi, ho imparato a conoscere ciò che accade dentro di me quando canto, ho conosciuto meglio il mio corpo (fattore essenziale per cantare bene), ho imparato tante tecniche di rilassamento che oggi riesco a mettere in pratica quando canto ed ho perfezionato il mio ‘orecchio’ musicale, grazie ai numerosi esercizi corali. Il tutto coadiuvato da una presenza costante, anche a distanza, nei confronti degli allievi. Umiltà, professionalità e tanta simpatia: questo è Simone Polacchi.”

-

-

ultimo-logo

Centro Alta Formazione Teatro e Musical In Progress
sono lieti di invitarLa 
ALL’OPEN DAY
 Il 16 settembre a partire dalle 10.30
Un’intera giornata per festeggiare insieme a noi il nostro primo anno di  attività
INCONTRI CON I NOSTRI DOCENTI E LEZIONI GRATUITE
Presso la nostra sede all’Arci Malfronte in Via dei Monti di Pietralata, 16 
(metro e FS Tiburtina) Roma
-
Vi ricordiamo che le prossime prove di ammissione al MIP – MUSICAL IN PROGRESS si svolgeranno  il 28 settembre in presenza della commissione guidata dalla direttrice artistica Chiara Noschese, presso la sede dell’Arci Malafronte in Via dei Monti di Pietralata, 16 (metro e FS Tiburtina).
Tutti gli aggiornamenti sul sito ufficiale: www.centroaltaformazioneteatro.com
Per iscrizioni ed informazioni: +39 3381758319/+39 3331011185 – info@centroaltaformazioneteatro.com
http://centroaltaformazioneteatro.com/master/iscrizione/
Ufficio Stampa NCMEDIA –  Nicola Conticello: +39 3271428003 – nicola.conticello@yahoo.it
Marco Giovannone: +39 3470370102 – giovannone@ymail.com
MUSICAL IN PROGRESS È un progetto CAFT CENTRO ALTA FORMAZIONE TEATRO
Sede legale:Via Di Vigna Fabbri, 85  – 00179 Roma
Organizzazione – Emiliano Raya: + 39 3381758319 – emilianoraya@hotmail.it