Alessandro Fabrizi

Racconta di sè Alessandro Fabrizi:

“Ho iniziato a far teatro da bambino, con gli amici del mare…Ero attore, regista e autore di improbabili testi drammaticissimi e seriosi. Mi sono iscritto all’Enpals nel 1978, anno in cui ho debuttato come attore dotato di cedolino. Nel 1984 ho incontrato Kristin Linklater, partecipando a un suo seminario di 4 settimane a Roma. Alla fine di quel periodo, ho intensamente pensato di trasferirmi negli USA ed andare a lavorare con lei alla Shakespeare & Company. Non l’ho fatto. Però durante le prove di uno spettacolo da me diretto, nel 1995 (era lo “Studio per Le Onde di Virginia Woolf”) ho sentito forte il bisogno di incontrare ancora quella signora, di farla conoscere agli attori con cui adesso giocavo (sì, perché per me l’imprinting del gioco con gli amici del mare non s’è mai del tutto cancellato…). L’ho ritrovata a New York e dal 1998 lei ha cominciato a venire spesso in Italia a insegnare il suo Metodo. Ho avuto modo così di frequentare intensamente lei e il suo lavoro, soprattutto negli USA, dove ho vissuto e lavorato come insegnante e regista per più di 4 anni  (tra tanti, un ricordo molto bello è “Bartleby the Scrivener” al Blue Heron Theatre, con la benedizione del New York Times; un altro è la tesi postgraduate degli attori della Columbia University).

 

Nel 2005 ho prodotto e diretto un documentario sul lavoro di Kristin, girato a Stromboli insieme ad un magnifico gruppo internazionale di attori (tra gli italiani: Luca De Bei, Manuela Mandracchia, Laura Mazzi, Marco Quaglia, Alessandro Quattro, Maya Sansa, Valentino Villa). Nel 2008 il film è uscito in sala (al Filmstudio di Roma) ed è anche uscita la mia traduzione italiana del manuale di Kristin Linklater “La Voce Naturale”.

 

In quello stesso anno sono stato invitato dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” a tenere un corso “sperimentale” di Metodo Linklater. E’ andata bene. Ho frequentato dunque il Corso di Formazione per diventare Insegnante Autorizzato di Metodo Linklater e dal 2010 insegno con un po’ più di consapevolezza quello che prima condividevo più maldestramente. Da allora insegno alla “Silvio d’Amico”, ho insegnato all’Accademia Internazionale d’Arte Drammatica “Teatro Quirino” di Roma e alla Scuola del Teatro Stabile di Torino e ho tenuto seminari alla Scuola del Teatro Stabile di Genova, allo Estudio par el Actor di Juan Carlos Corazza di Madrid, al teatro Stabile di Stoccolma, alla Scuola di Teatro di Innsbruck.

Ogni tanto faccio ancora l’attore (l’ultima esperienza è stata in “Inferno” di Ron Howard, la precedente di un certo rilievo è l’Ispettore Cerrutti in “The International” di Tom Tykwer e prima ancora c’era stato il sergente Baggio de “Il Talento di Mr Ripley” di Anthony Minghella) e il regista (“Mi chiamo Rachel Corrie” con Cristina Spina, 2008-2013; “Musicaromanzo” di e con Nada Malanima, 2009-2011; “Gli Innamorati del Sogno” con il mio gruppo di teatro “fluidonumero9”, 2010-2013; “Scompagine” ancora di e con Nada all’Alfieri di Asti, 2014).

 

Insieme a Susan Main (Insegnante Autorizzata dal 2003) ho diretto il programma annuale “stromboliproject” di seminari di Metodo Linklater a Stromboli. Con Tommaso Capodanno e Leonardo Gambardella per “fluidonumero9” ho avviato il primo festival di teatro musica e danza senza consumo di energia elettrica, sempre a Stromboli, in collaborazione con “The Company”.” Si chiama “Festa di Teatro Eco Logico” ed è giunto alla sua terza edizione. Dal 2015 ne curo la direzione artistica insieme ad Hossein Taheri.