DAL MIP A “THE BLUES LEGEND”: IN TREPIDANTE ATTESA DEL DEBUTTO DELLE NOSTRE EX ALLIEVE

Cast

Incontriamo Cristina Benedetti e Martina Biscetti, allieve del MIP – Musical in Progress nell’a.a. 2014/2015, impegnate nelle prove di “The Blues Legend – il Musical” con la grintosa regia della nostra direttrice artistica Chiara Noschese e le coreografie di Eleonora Lombardo, spettacolo che debutterà il prossimo 15 settembre al Barclays Teatro Nazionale di Milano.

- Care ragazze, innanzitutto lasciateci dire a nome di tutto il MIP quanto ci riempia di orgoglio il fatto che, dopo una dura e attenta selezione, siate state scelte per far parte del cast di “The Blues Legend – il Musical”, al fianco di grandi professionisti tra i quali ad esempio Loretta Grace e Simone Colombari. Come vi sentite nel passaggio da allieve a professioniste, in un debutto importante al Barclays Teatro Nazionale? Come state vivendo questa nuova elettrizzante esperienza?

CRISTINA BENEDETTI: E’ un bel cambio di responsabilità! Prima c’era la dedizione allo studio e ora sul lavoro mi sento onorata, emozionata, elettrizzata all’idea di esibirmi al teatro Nazionale, con un pizzico di brivido alla schiena.
MARTINA BISCETTI: Mi sento felice, impaurita, elettrizzata, ansiosa… sono tante le sensazioni che sento. Sto vivendo l’esperienza con grande entusiasmo e curiosità. E’ bellissimo potersi svegliare la mattina, aprire gli occhi e toccare con mano ogni giorno quello che è da sempre il tuo sogno.

- Come avete vissuto il vostro primo giorno di prove in compagnia? Come vi hanno accolto i colleghi?

C.B. - Ero elettrizzata, entusiasta e sono felice di poter lavorare con professionisti da cui puoi apprendere molto, grazie alle loro esperienze già da anni nel campo del lavoro. Il primo giorno ero spaventata ma allo stesso tempo ricca di energia, emozionata per questa nuova avventura ricca di sentimenti forti. I colleghi oltre ad essere performer eccezionali sono persone deliziose, sempre pronti a darti buoni consigli: auguro a tutti di avere l’occasione si poter lavorare con loro almeno una volta nella vita!
M.B. - Il primo giorno di prove… sento ancora le gambe tremare e la cosa bella è che questa sensazione apparteneva a tutti, anche a quelli con più esperienza alle spalle. E’ stato magico sfogliare il copione e scoprire chi fosse il personaggio che avresti indossato per i prossimi mesi della tua vita. Il cast è meraviglioso (non lo dico per carineria, è davvero così!) e ci siamo trovati subito bene con tutti. Io sono la piccolina del gruppo, avevo paura di essere “mangiata” da questi mostri di bravura, invece mi sento pronta a rubare, a scambiare consigli tra di noi. E’ bellissimo perché sto scoprendo dei colleghi fantastici.

- Che cosa vuol dire lavorare con Chiara Noschese come docente e come regista? Già con “Un po’ di noi” avevate avuto un assaggio della sua grande professionalità di regista: notate sostanziali differenze tra la scuola e il palcoscenico?

C.B. -No, non noto differenze: ho grandissima stima di Chiara Noschese, lei è in grado di tirare fuori il meglio di te. Ha una grande professionalità nello svolgere il ruolo di regista e la cosa più bella è che ci mette il cuore.
M.B. - Lavorare con Chiara Noschese è una grande scuola. La cosa più bella è catturare, rubare: ogni suo sguardo, ogni sua indicazione è preziosa. Penso davvero di essere stata una privilegiata ad averla come insegnante. Non mi stancherò mai di dirlo: quasi un anno fa mi aveva promesso di prendermi per mano e guidarmi nel mio percorso, e così ha fatto e continua a fare, ora è la mia regista. Che cosa posso chiedere di più?

- Che bilancio fareste dell’esperienza del MIP? Rifareste questo percorso, alla luce dell’esperienza passata? Pensate che il MIP vi abbia aiutato a rafforzare le vostre abilità tecniche e artistiche?

C.B. - Certo che rifarei il percorso del MIP. Ho avuto insegnanti molto bravi, dei veri professionisti che hanno saputo capirmi e migliorarmi per affrontare questo pazzo mondo del musical. il MIP mi ha aiutato a capire su cosa dovevo lavorare per potermi migliorare e perfezionare.
M.B. – Senza il MIP non avrei avuto la possibilità di conoscere tanti professionisti, di crescere, non solo a livello performativo ma anche come donna. Il MIP è stato per me l’ennesimo “proviamo”e stavolta posso dire che ho provato e sono riuscita. I fatti parlano chiaro. Per noi non è stato semplice entrare nel cast anzi, molto probabilmente anche più difficile degli altri, perché Chiara pretende molto dai suoi allievi. Questo ci tengo a precisarlo. Se siamo qui è perché ce la siamo giocata e abbiamo vinto.

- Entrambe ci avete deliziato con le vostre performance in “Un po’ di noi”: cosa vi rimane dell’esperienza delle prove aperte?

C.B. - E’ stata un’esperienza bellissima, ricca di emozioni e di gioie da condividere con tutte le mie compagne del corso.
M.B. - Senza il MIP non avrei conosciuto Chiara e le prove aperte sono stata un’esperienza bellissima. Sono cresciuta tanto grazie a quello spettacolo sapientemente messo in scena da Chiara, mi ricordo ancora le prime prove, le prime emozioni, le prime “note” registiche. Dal teatro Lo Spazio al teatro Nazionale. Ecco il MIP. Ecco il salto che ho fatto grazie al MIP.

- Abbiamo posto questa domanda a tutti i docenti del MIP, e vogliamo proporla anche a voi che avete vissuto l’esperienza formativa in prima persona: quali consigli dareste ai nuovi allievi del MIP, per vivere appieno l’anno di studio e approfondimento?

C.B. - Cosa posso dire… di credere nelle proprie capacità e di non avere nessun timore di tirar fuori il cento per cento di loro stessi perché il MIP è un luogo sicuro, dove gli insegnanti sono pronti ad aiutarti ed insegnarti nel miglior modo possibile.
M.B. - Consiglio a tutti quelli che vogliono intraprendere questa carriera di frequentare il MIP. Anche solo per conoscersi: io sono cambiata tantissimo e ho scoperto che per fare questo lavoro bisogna andare in fondo alle questione del “CHI SONO E COSA VOGLIO?”. Io l’ho scoperto grazie a Chiara, grazie al MIP e alle persone che si dedicano giorno per giorno per far funzionare questo master professionale che sta permettendo a me di vivere del mio sogno.

In attesa di applaudirvi con gioia, lo staff del MIP manda un enorme IN BOCCA AL LUPO a voi e a tutto il cast di “The Blues Legend – Il Musical”, con un pensiero speciale per la nostra cara direttrice artistica Chiara Noschese: TOI, TOI, TOI!

 

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Vi ricordiamo che le prossime prove di ammissione al MIP – MUSICAL IN PROGRESS si svolgeranno  il 28 settembre in presenza della commissione guidata dalla direttrice artistica Chiara Noschese, presso la sede dell’Arci Malafronte in Via dei Monti di Pietralata, 16 (metro e FS Tiburtina).
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