Le masterclass con il maestro Saverio Marconi che hanno lasciato il segno

“Ci vuole una vita per diventare bravi ma forse una vita non basta” Inizia con queste parole la masterclass con il maestro Saverio Marconi.

Si è conclusa mercoledì 14 gennaio 2015 presso il MIP  Musical in Progress, la Masterclass di 2 giorni con il maestro Saverio Marconi. Sono state giornate ricche di emozioni e di presa di coscienza di se stessi e del mondo del Musical. Abbiamo deciso di raccogliere a riguardo le impressioni dirette di alcuni degli allievi del master in attesa del video di Giacomo Ligi e l’articolo a cura di Emanuele D’Aries.

Gli allievi del MIP ci raccontano della Masterclass di Saverio Marconi – Prima Parte:

“Quando ti trovi davanti al Re del Musical hai delle grandi aspettative e tanta è la facilità con cui queste aspettative potrebbero essere deluse. Tutti noi abbiamo già fatto dei percorsi accademici o paritari prima di entrare a far parte della classe del MIP e siamo qui per fare un salto di qualità che di solito arriva con l’esperienza ovvero il lavoro. Per fare questo ci occorre incontrare le persone giuste e fare le esperienze giuste. Per me è stato molto importante avere l’opportunità di sperimentare la recitazione con Saverio Marconi. Ci sono stati dati tanti input, importanti perché diversi sia da quelli che riceviamo dalla nostra insegnante stabile Sonia Barbadoro, che dalla nostra Direttrice Artistica Chiara Noschese

Elisa D’Argento

“Se un giorno capirò che il mio talento è fare l’attrice sicuramente devo ringraziare in parte Saverio Marconi, e se capirò che il mio talento è un altro lo ringrazierò comunque perchè ci ha ricordato che nella vita il successo più grande è quello di capire per cosa siamo nati e vivere di questo.“

Sabrina Pizziconi

“Una cosa vorrei dirla se è possibile: “Tutto il mondo è teatro e donne e uomini sono attori, tutti”. Ringrazio Matteo Volpe, mio collega al MIP,  per avermi fatto conoscere questa frase e Saverio Marconi per avermela fatta approfondire; mi ha fatto assaporare le parole, le pause, il concetto e tutto quello che ne segue…e mi ha fatto perdere in una frase che è niente ma è tutto! per il nostro lavoro e per la nostra vita”

Luca DI Zopito