LA PASSIONE CONTAGIOSA DI VITTORIO MATTEUCCI

Quando il Maestro Vittorio Matteucci entra in sala i  nostri allievi si lasciano “contagiare” dall’amore che trasmette per il teatro musicale e la formazione dei  giovani artisti che si preparano al mondo del lavoro.

Lunedì 19 gennaio presso il MIP Musical in progress si è tenuta la terza masterclass con il Maestro Vittorio Matteucci. Gli allievi hanno vissuto la giornata di studio e approfondimento con grande partecipazione e hanno voluto condividere le loro emozioni in questo articolo.

GLI ALLIEVI DEL MUSICAL IN PROGRESS RACCONTANO A MODO LORO LA  MASTERCLASS CON VITTORIO MATTEUCCI

“Innegabile è la passione per il Maestro Vittorio Matteucci, senza dubbio ha fatto breccia nel nostro cuore con la sua umanità, la sua professionalità, la sua energia e la fiducia riposta in noi. Abbiamo avuto l’onore di lavorare con lui ben tre volte e in ognuna di esse ci ha trasmesso qualcosa che va oltre l’insegnamento. Lui è uno dei nostri esempi, un riferimento umano e sa tirare fuori da ognuno di noi il “problema”;  affrontandolo e, dopo averlo metabolizzato, andare avanti con una luce di un “carato” ogni volta più brillante di quel diamante di passione che irradia il nostro corpo ma, soprattutto, la nostra anima. Forse, è questa la spiegazione di tutto l’affetto, la stima e la fiducia che, noi allievi del MIP Musical In Progress, riponiamo verso il Maestro Vittorio Matteucci: la sua splendida anima.”

Isabella Trodini

“Conosci Vittorio e poi muori”. Sì, mi rifaccio al famoso detto sul capoluogo partenopeo in quanto, a mio parere, ben sintetizza le lezioni trascorse con lui. Ottimo insegnante, i suoi modi di fare trasmettono a pieno la sua sensibilità nei confronti di chi ha di fronte e la passione, la voglia di fare proprio quel mestiere cui ognuno di noi ambisce. Grazie, Vittorio!”

Matteo Volpe

“È difficile trovare le parole adatte per descrivere un artista, un maestro e un uomo come Vittorio Matteucci. La sua empatia, ha la capacità di trasmetterci molta sicurezza e libertà di essere noi stessi e questo non è così scontato. Siamo liberi di osare, sporcarci, divertirci e soprattutto di superare i nostri limiti che, la maggior parte delle volte, sono solo nella nostra testa. Avrei altre mille cose da dire, ma concludo con un semplice “GRAZIE di cuore e a presto”

Silvia Maria Vitale